Perchè

La volontà e la capacità di collaborare sono requisiti fondamentali in ogni azione che si riprometta la cura dei beni comuni e l’azione per il bene comune. Eppure, sebbene collaborare sia la strategia più efficente nel lungo periodo, decidere di farlo richiede assumersi l’impegno di rinunciare al vantaggio individuale immediato ma fugace, scegliendo di agire per il vantaggio collettivo duraturo. A questa prima fondamentale scelta, si aggiunge poi la necessità che la collaborazione sia sostenibile e gratificante.

Abbiamo iniziato come gruppo informale e spontaneo di abitanti che realizzano cose insieme, e ci è piaciuta proprio tanto quella dimensione libera in cui ognuno può partecipare per come può, con le proprie competenze e professionalità, senza troppe formalità, ma con responsabilità.

Ci abbiamo preso gusto, e dalle iniziative sporadiche collettive molto improvvisate, ci siamo messi alla prova, trasformando occasioni in appuntamenti e realizzando iniziative stabili.

Queste esperienze hanno reso evidenti alcune questioni:

  • Collaborare in modo efficace richiede di poter fare affidamento su competenze trasversali quali: comunicazione, creatività, flessibilità nel problem solving e nella gestione del conflitto.
  • La partecipazione degli abitanti nella cura delle risorse ambientali, urbanistiche, sociali, va sostenuta incoraggiando il protagonismo dei singoli a partire dal riconoscimento della propria responsabilità per il benessere collettivo;
  • I comportamenti collaborativi nelle comunità possono crescere a piccoli passi, attraverso il coinvolgimento attivo dei cittadini in piccole azioni, eventi, iniziative e servizi di proprio interesse;
  • Gli strumenti digitali stanno rendendo possibile ciò che prima era inimmaginabile anche sul fronte del coinvolgimento e della partecipazione.

Abbiamo deciso di affrontare queste questioni.

Annunci